Una recensione personale

Lou Marinoff

Platone è meglio del Prozac

edizioni PIEMME

Talvolta ci si trova sovente nei pressi di una libreria alla ricerca di qualche novità da leggere, alla ricerca di qualche testo capace di soddisfare le proprie esigenze e curiosità culturali ma spesso, anche solo per sbirciare qualche titolo di copertina. Chi è abituato all’uso quotidiano di certi strumenti sviluppa una “coazione a ripetere” che si attiva in automatico se passa di fronte a una libreria. Ecco! che ti può capitare di essere attratto da un titolo che sembra tutto un programma, che promette, nel tuo immaginario, polemiche e critiche a non finire. Un titolo certamente accattivante e volutamente provocatorio, che di per sé, sembra avere più una trovata pubblicitaria, che dare l’idea di voler trattare di un argomento serio da proporre al grande pubblico.

Al primo impatto,vi è la sensazione di ritornare indietro nel tempo, negli anni della scuola superiore, quando ci spremevamo le meningi per cercare di comprendere il pensiero dei diversi filosofi e delle loro teorie. Filosofi pensatori, che la maggioranza di noi studenti riteneva difficili da digerire, considerando quelle idee valide solo nel conteso storico di loro appartenenza. Probabilmente questa è una delle pecche del sistema scolastico nel quale l’insegnamento della filosofia (ma, anche di altre discipline) è solo nozionistico e pappagallesco, in funzione della prossima interrogazione. Una istituzione la scuola, che considera il sapere filosofico, una funzione puramente storico intellettuale da presentare in modo ostico.

Un primo rapido sguardo e subito ti rendi conto che il testo di Lou Marinoff, ( professore di filosofia al City College di New York e presidente dell’"American Philophical Practitioners Association", esperto in "consulenza filosofica") è un libro più che serio anzi, serissimo, di ottima lettura, scritto in modo scorrevole e alla portata di tutti.

Il lettore che desidera cercare delle risposte ai propri dubbi esistenziali scopre in questo testo un nuovo modo di avvicinarsi al mondo filosofico. Una riscoperta della filosofia e delle sue diverse visioni sui grandi temi: della vita, dell’esistenza, della morale ecc. Un mentore che ti conduce a riflettere, esplicando una funzione pedagogica e “terapeutica” nella ricerca di risposte alle proprie problematiche esistenziali.

Duemila anni di saggezza che non possono più essere relegati solo agli addetti ai lavori, negli affranti scaffali dell’università, essi devono ma, perché lo sono! diventare uno strumento di utilità e di riflessione; un aiuto concreto al disagio dell’uomo moderno e della sua essenza umana, senza necessariamente essere o sentirsi il malato bisognoso di artificiosi rimedi chimici o “manovre psicologiche” di riadattamento.

Lasciamo a questi professionisti d’intervenire dove veramente servono i loro servizi.

Marinoff pioniere della "pratica filosofica", nata in Germania negli anni Ottanta ha dedicato a questa pratica di analisi e riflessione questo libro che, dopo avere scalato le classifiche dei bestseller di sedici paesi, è stato tradotto e pubblicato anche in Italia.

Con questo titolo certamente provocatorio, Platone è meglio del Prozac l’autore si propone di introdurre e descrivere compiutamente un metodo innovativo e dimostrare i benefici e la validità “terapeutica” della consulenza filosofica rispetto alle soluzioni più tradizionali, non sempre efficaci, con cui vengono affrontati disagi psicologici esistenziali, lievi stati depressivi e problemi del comportamento.

Inoltre, sebbene sia incentrato su di utilizzo individuale, il volume prospetta e amplia la trattazione anche alla pratica filosofica applicata alla formazione e alla consulenza aziendale.

 

 

Dott. Aulicino Vincenzo